Prestiti: tra Black Friday e Cyber Monday richieste a +28%
Gli italiani si sono indebitati di più nel lungo weekend di shopping di fine novembre che unisce Black Friday e Cyber Monday. In particolare, CRIF analizzato la domanda di prestiti registrata nel periodo 25-28 novembre 2022 confrontandolo con le richieste del weekend precedente e dall’analisi emerge che la strategia di marketing del connubio Black Friday e Cyber Monday ha generato un volume della domanda di prestiti complessivo del +28%, complici le offerte speciali che si sono rincorse per giorni e giorni nei negozi fisici e digitali.
Entrando nel dettaglio delle diverse forme tecniche registriamo che i prestiti finalizzati crescono di quasi il
40% (ricordiamo che dallo studio sono esclusi i finanziamenti auto) e cresce del 27% anche
la domanda con pagamento dilazionato. Tuttavia, se da un lato aumentano le spese dall’altro si contrae l’importo medio della rata a cui far fronte: -20% per i prestiti finalizzati e un -5% per i pagamenti dilazionati.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.