Presidenziali Francia: sette candidati per la destra, c’e’ anche Sarkozy
NEW YORK (WSI) – Sono sette i candidati registrati per la partecipazione alle primarie presidenziali del partito dei repubblicani in Francia, tra cui l’ex presidente Nicolas Sarkozy.
Oltre all’ex presidente Sarkozy, parteciperanno alle primarie gli ex-primi ministri Alain Juppé e Francois Fillon, l’ex ministro dell’Alimentazione, dell’agricoltura e della pesca Bruno Le Maire, l’ex ministro dell’Ecologia, dello Sviluppo Sostenibile, dei Trasporti e dell’Alloggio Nathalie Kosciusko-Morizet, l’ex ministro del budget Jean-Francois Cope e il presidente del Partito cristiano democratico Jean-Frederic Poisson.
Le primarie dei repubblicani sono in programma il 20 e il 27 novembre mentre primo turno delle elezioni presidenziali francesi si terrà il 23 aprile 2017.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo