Premier Conte: governo avrà visione a medio-lungo termine e farà interessi Ue

5 Giugno 2018, di Daniele Chicca

Uno dei problemi annosi dell’Italia riguarda l’instabilità di governo, che spinge i partiti politici a essere perennemente impegnati in campagna elettorale, anche mentre governano. Il premier incaricato Giuseppe Conte ha cercato di mettere a tacere i dubbi sulla durata dell’esecutivo e sull’impegno ad avere una view a lungo termine e non a breve.

“La visione del governo sarà a medio-lungo termine” ha assicurato durante il discorso in Senato per chiedere all’aula il voto di fiducia il 53 enne avvocato, scelto dai pentastellati per guidare il governo sedicente “del cambiamento”. I timori che Lega e M5S badino più all’indice di gradimento che al bene del paese, per paura di un ritorno anticipato alle urne, nascono dal fatto che le due forze politiche che non erano però alleate prima delle elezioni del 4 marzo.

Un altro timore è legato ai possibili scontri con l’Ue, ma Conte ha sottolineato che “l’interesse dell’Italia coincide con quello dell’Europa“. L’agenda programmatica del contratto di governo, fatta di misure fiscali espansive e spese allegre, potrebbe cozzare però con i vincoli di bilancio imposti da Bruxelles.