Poste conquista la certificazione del sistema di gestione ambientale
Poste Italiane ha ottenuto la certificazione del proprio sistema di gestione ambientale secondo lo standard internazionale UNI EN ISO 14001:2015 rilasciata da IMQ-CSQ.
Lo sviluppo di un Sistema di Gestione Ambientale, certificato secondo la norma UNI EN ISO
14001, consente di gestire in modo sistemico gli aspetti ambientali inerenti ai processi, in ottica di
efficienza e miglioramento delle performance ambientali, permettendo di ottenere importanti
vantaggi, anche in una logica di sostenibilità.
Nello specifico, la certificazione, rilasciata secondo lo standard internazionale ISO 14001:2015 è
stata ottenuta per i processi di progettazione, indirizzo, controllo e coordinamento dei Servizi
Postali e Finanziari.
“Il conseguimento della certificazione ISO 14001 di Poste Italiane – ha dichiarato il Condirettore Generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco – rafforza il Sistema di Gestione Integrato già adottato dall’Azienda, dimostrando ancora una volta la rilevanza attribuita da Poste Italiane alle tematiche ambientali e, in generale, allo sviluppo sostenibile. I risultati fin qui raggiunti ci spronano a proseguire lungo questo percorso, augurandoci di poter continuare a dare un contributo significativo al benessere economico e sociale del Paese.”
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.