Popolari: stop del Consiglio di Stato alla trasformazione in Spa

2 Dicembre 2016, di Daniele Chicca

Le banche popolari non possono essere obbligate a trasformarsi in Spa, come prevede il decreto del governo. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato, che ha rimesso alla Corte Costituzionale la questione spinosa, assegnando al tribunale l’incarico di decidere sull’obbligo di trasformazione delle banche popolari aventi un capitale sociale superiore a una certa soglia. Viene sospesa quindi in via cautelare la circolare della Banca d’Italia che conteneva le misure attuative per la trasformazione della banche popolari in Spa.

La sentenza della Sesta sezione rileva la “non manifesta infondatezza” delle questioni di legittimità costituzionale sollevate nei confronti della legge di riforma delle banche popolari (varata nel 2015 dal governo Renzi) e ha quindi “sollevato la questione di legittimità costituzionale dell’articolo 1 del decreto legge 24 gennaio 2015″. Dubbi sulla costituzionalità della norma erano stati sollevati da associazioni e soci del settore delle popolari.