Popolare Vicenza, Consob: via libera a prospetto collocamento in Borsa
MILANO (WSI) – Ok dalla Consob alla pubblicazione del prospetto informativo sull’offerta pubblica di sottoscrizione e ammissione delle azioni ordinarie della banca Popolare di Vicenza sul MTA.
L’offerta globale è composta da una pubblica per un controvalore minimo, compreso dell’eventuale sovrapprezzo di 375 milioni, pari al 25% del controvalore dell’Offerta globale rivolta agli azionisti e al pubblico indistinto in Italia. Escluso dall’adesione il pubblico Indistinto gli investitori istituzionali.
In merito all’aumento di capitale, il Fondo Atlante ha reso noto che estendere il suo impegno anche in caso di mancato ingresso in borsa dell’istituto. Ecco un estratto del comunicato di Quaestio Capital Management:
“Il Fondo Atlante intende proporre sul presupposto del mantenimento in tale ipotesi di tutti gli impegni assunti nei suoi confronti da UniCredit ai sensi dell`accordo di Sub-Underwriting e ferme restando le altre condizioni di efficacia ivi previste, l’estensione del proprio impegno di sottoscrizione in caso di mancata ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie sul MTA e il conseguente venir meno dell’offerta. Il tutto sino a concorrenza dell’importo massimo di 1.500 milioni e alle condizioni già comunicate al pubblico”.
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Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.