Popolare di Milano, Fitch taglia rating di due gradini a BB-

23 Dicembre 2016, di Daniele Chicca

L’agenzia americana Fitch ha rimosso il rating watch e ha tagliato di due tacche il rating di lungo termine di Banca Popolare di Milano a “BB-” (il gradino più basso della fascia qualità media inferiore, lower medium grade) da “BB+”. Ma in una nota Bpm “esprime totale dissenso sulle opinioni espresse dall`agenzia di rating, che considera lesive dei suoi interessi e di quelli dei suoi stakeholder”. Nonostante la notizia il titolo guadagna l’1,24% quando manca un’ora alla chiusura dei mercati (segui live blog).

La banca protesta in una nota dicendo di prendere atto “con disappunto delle opinioni dell`agenzia, rispetto alle quali esprime il proprio dissenso, in quanto, a parere della banca, non tengono in debita considerazione i risultati già conseguiti da Banco Popolare, in termini di rafforzamento patrimoniale, con l`aumento di capitale da 1 miliardo, l`aumento delle coperture e il calo dello stock dei crediti deteriorati, che migliorano il profilo di rischio del nuovo Gruppo”.

“L’agenzia non tiene altresì conto dei vantaggi che deriveranno dalla fusione con Banco Popolare in termini di posizionamento di mercato, di miglioramento della redditività attraverso rilevanti sinergie di costo e di ricavo, di forti riduzioni del costo del funding e dell`importante piano di derisking che il nuovo gruppo realizzerà entro il 2019″.