Popolare di Bari: dimissioni dell’a.d. Giampiero Bergami dopo 15 mesi
Arrivano le dimissioni ufficiali dell’amministratore delegato della Banca Popolare di Bari (BPB) Giampiero Bergami dopo soli 15 mesi. In un comunicato congiunto diffuso ieri a mercati chiusi, Mediocredito Centrale e Banca Popolare di Bari rendono noto che Bergami “ha formalizzato le sue dimissioni da amministratore Delegato di BPB, con effetto a decorrere dalla riunione consiliare, che sarà convocata a breve per deliberare la sua sostituzione”.
Mediocredito Centrale e Banca Popolare di Bari ringraziamo il manager “per il lavoro profuso in una fase complessa, caratterizzata dalla necessità di focalizzazione strategica e di riposizionamento della Banca con l’obiettivo del suo rilancio”.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.