“Politica monetaria indipendente non esiste più”
“Non esiste più una politica monetaria indipendente. Le azioni di Fed, Bce e Bank of Japan sono inestricabilmente correlate e stanno diventando sempre più politicizzate, poiché affidarsi alla politica monetaria è il principale strumento di sostegno alla crescita oggi disponibile”: è il commento molto critico alle ultime dichiarazioni della Fed di Salman Ahmed, Chief Global Strategist di Lombard Odier Investment Managers.
“Gli investitori devono essere ben consapevoli che con tassi d’interesse ancora bassi, e in alcuni casi persino negativi, esiste un potente impatto a lungo termine sulla valutazione di tutte le asset class rischiose”.
“Le ultime notizie provenienti dalla Federal Reserve consolidano la realtà strutturale che continueremo a vivere in un mondo dominato dalle banche centrali. In molti avevano sperato di intravedere l’avvio di un lungo periodo di exit strategy, ma dobbiamo invece accettare il fatto che prosegue il dominio delle banche centrali e imparare ad adattarci alle condizioni di questa nuova normalità”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.