Polestar pronta a ‘sfidare’ Tesla: Ipo da 20 miliardi, con sbarco sul Nasdaq. DiCaprio tra gli azionisti

27 Settembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

E’ stata già ribattezzata l’anti Tesla. Si tratta della svedese Polestar, gruppo europeo delle auto elettriche di proprietà di Volvo Cars e dei cinesi di Gely, che punta alla quotazione a Wall Street con una valutazione che si aggira intorno ai 20 miliardi di dollari. Il gruppo scandinavo, che tra i suoi azionisti conta anche la star di Hollywood Leonardo DiCaprio, prepara lo sbarco sul Nasdaq con il ticket ‘PSNY’. 

Alcuni dettagli
L’Ipo è stata strutturata attarverso la combinazione con la Spac, Gores Guggenheim, controllata da due fondi di investimento statunitensi. La business combination proposta, che è stata approvata all’unanimità sia dal consiglio di amministrazione di Gores Guggenheim sia da quello di Polestar, dovrebbe concludersi nella prima metà del 2022, una volta ottenuto il via libera dagli azionisti di Gores Guggenheim. 

“La transazione implica un enterprise value di circa 20 miliardi di dollari, che rappresenta circa 3 volte il fatturato atteso per l’esercizio 2023 e 1,5 volte il fatturato previsto nel 2024”, si legge in una nota nella quale si precisa che gli attuali azionisti di Polestar manterranno circa il 94% della proprietà di Polestar. I proventi raccolti dalla quotazione, spiega la società, dovrebbero essere utilizzati per finanziare investimenti significativi nell’espansione della gamma dei modelli e operazioni per creare un’azienda leader nel mercato globale dei veicoli elettrici premium in rapida crescita”.

Fondata nel 2017 da Volvo Cars e Zhejiang Geely Holding, Polestar è un produttore globale di veicoli elettrici ad alte prestazione. Dalla sua nascita, quattro anni fa, il gruppo ha commercializzato solo due modelli e ha in programma di lanciare tre nuovi modelli entro il 2024. Polestar ha consegnato circa 10mila veicoli nel 2020 e prevede di vendere circa 290mila veicoli all’anno entro il 2025.

“E’ un momento davvero chiave per Polestar. Puntiamo ad espanderci in 30 mercati entro il 2023 – afferma Thomas Ingenlath, ceo di Polestar -. In Alec e nel team Gores Guggenheim, abbiamo trovato un partner con una forte esperienza sui mercati, e la proposta di aggregazione aziendale e quotazione posiziona Polestar come un’azienda globale di auto elettriche finanziariamente forte”. E aggiunge: “Questo ci consentirà di accelerare la nostra crescita, la nostra strategia e, soprattutto, la nostra missione verso la mobilità sostenibile”.