Pirelli: ritorno amaro in Borsa, titolo in calo. Sfuma bonus per Tronchetti
Ritorno deludente a piazza Affari per le azioni Pirelli & C. Dopo aver aperto a -0,3%, i titoli sono arrivati a perdere fino al 3,4% nel primo giorno di quotazione a Piazza Affari. Il collocamento, dopo due anni di delisting, è avvenuto a 6,5 euro per azione.
Sfuma così il bonus per l’ad Marco Tronchetti Provera e i dirigenti-chiave di Pirelli. La società ha comunicato infatti che “non è stato raggiunto l’obiettivo di equity value a cui era subordinata la corresponsione del relativo incentivo”.
Ricordiamo a questo proposito che, in occasione della quotazione, il gruppo aveva deliberato che i vertici del gruppo degli pneumatici avrebbero ricevuto un bonus pari al 2% del valore del collocamento, se il giorno della quotazione avessero raggiunto una soglia prestabilita di valutazione minima.
Il monte-bonus era di circa 70 milioni, divisi in rapporto alla retribuzione: all’ad Tronchetti, cui spettava il 25% del premio, sarebbe andato poco meno di 25 milioni.
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Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.