Pirelli: Giorgio Bruno lascia dopo decisione del governo, Camfin indica Casaluci Ceo
Giorgio Bruno, vice Ceo di Pirelli e designato successore di Marco Tronchetti Provera alla guida dell’azienda, lascerà la sua posizione. La decisione arriva dopo che il governo italiano ha stabilito che il principale azionista italiano di Pirelli, Camfin, avrà il diritto incontestato di nominare il prossimo Ceo.
Bruno era stato scelto congiuntamente da Tronchetti e dall’azionista cinese Sinochem International per guidare l’azienda dopo la nomina di un nuovo Cda prevista per quest’anno. L’accordo faceva parte di un patto azionario tra Sinochem, che detiene circa il 37% delle azioni di Pirelli, e Camfin, con una quota poco superiore al 14%.
Tuttavia, la decisione del governo ha ristabilito l’equilibrio dei poteri a favore di Camfin, permettendo all’azionista italiano di scegliere il futuro Ceo senza interferenze esterne. Camfin proporrà Tronchetti e Andrea Casaluci per i ruoli di vicepresidente esecutivo e Ceo di Pirelli. Casaluci, 50 anni, è in Pirelli dal 2002 e ricopre il ruolo di direttore generale delle operazioni dal 2018.
Le azioni di Pirelli scambiano in calo di oltre il 2% a Piazza Affari.
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L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.