PIR: raccolta netta positiva, strumenti molti attraenti per canalizzare risparmio (analisti)
Secondo i dati ufficiali di Assogestioni nel secondo trimestre del 2021, i fondi PIR tradizionali sono tornati ad una raccolta netta positiva pari a +105.6 milioni rispetto ai – 316.4 milioni del primo e -403.3 milioni del quarto del 2020. Nel comunicato di Assogestioni, viene anche segnalato che i PIR alternativi hanno registrato flussi in entrata per +349 milioni nel secondo trimestre 2021.
Sui PIR tradizionali (3.0) Equita stima una raccolta netta di circa +500mn, mentre per i PIR alternativi (dove la Legge di Bilancio 2021 ha introdotto ulteriori benefici fiscali. “A nostro avviso, concludono gli esperti, i PIR restano degli strumenti molto attraenti e vanno nella direzione di canalizzare il risparmio in partecipazioni che creino valore economico e sostenibile per le PMI e per gli investitori. Inoltre, grazie alla combinazione Draghi + Recovery Plan, riteniamo che l`Italia sia tra i Paesi più interessanti in cui investire al momento, anche alla luce di un profilo di rischio drasticamente migliorato, e questo potrebbe portare un ritorno di capitali verso l`Italia”.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.