Pil giapponese rivisto al rialzo, crescita più alta in oltre due anni
L’economia giapponese accelera il passo. A livello congiunturale nel periodo aprile-giugno, il Pil è stato rivisto al rialzo allo 0,7%, rispetto allo 0,5% dei dati preliminari, mentre su base annualizzata il rialzo è pari al 3% dall’1,9%: si tratta del ritmo più sostenuto in oltre due anni.
La crescita delle spese in conto capitale è stata rivista al rialzo al 3,1% dal precedente 1,3%, trainata dal comparto dell’elettronica e dalle imprese del settore della chimica.
I consumi privati – che contribuiscono a oltre la metà della formazione del Pil giapponese – rimangono immutati, segnando un incremento dello 0,7%. Invariata anche la crescita delle esportazioni, al +0,2%.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play