Pictet, entro il 2020 azzerata l’esposizione di bilancio sui produttori di combustibili fossili

12 Febbraio 2020, di Alberto Battaglia

Il Gruppo Pictet ha annunciato che gli investimenti attualmente in essere presso società attive nell’estrazione e nella produzione di combustibili fossili saranno azzerati entro il 2020. L’esposizione del gestore patrimoniale ginevrino era pari a 233 milioni a fine 2019, “già ridotta del 95%”. L’esposizione di bilancio del Gruppo include posizioni in titoli di Stato, in un book di derivati e di prodotti strutturati per finalità di hedging, nonché investimenti seed, (ossia investimenti volti a finanziare il capitale iniziale di nuove iniziative di investimento).

“Il Gruppo Pictet ritiene che, a prescindere dall’azione collettiva del settore pubblico verso una economia carbon neutral, le imprese private debbano fare tutto il possibile per ottenere progressi verso questo obiettivo in modo indipendente. Le caratteristiche distintive del gruppo Pictet ci consentono di avere pieno controllo del nostro bilancio, rendendo possibile attuare questa iniziativa fin da subito”.

Per tutti gli asset gestiti a livello globale, ha aggiunto una nota di Picter, l’obiettivo è di ottenere una integrazione dell’80% dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), che salirà al 100% entro il 2025.