Piazza Affari tonica in avvio, vola Moncler
Le borse europee aprono nuovamente in rialzo, dopo i guadagni di Wall Street alimentati dai dati migliori delle attese sull’inflazione. A Piazza Affari, il Ftse Mib avanza dello 0,8% a 35.920 punti, con Moncler (+7,6%) in evidenza dopo i ricavi sopra le attese di Richemont. Inoltre, Banca Akros ha avviato la copertura con rating “accumulate” e target price 55 euro. Bene anche Brunello Cucinelli (+2%) mentre arretra leggermente Telecom Italia (-0,2%).
Il lieve allentamento dell’inflazione core negli Stati Uniti ha escluso l’ipotesi di un nuovo rialzo dei tassi e ha rimesso sul tavolo un possibile secondo taglio, secondo i mercati. L’azionario Usa ha registrato la miglior performance dal 6 novembre (dopo le elezioni), grazie alle solide trimestrali di Goldman Sachs, JPMorgan e le altre banche, aspettando oggi i conti di Bank of America e Morgan Stanley.
In programma oggi i verbali della Bce, oltre alle vendite al dettaglio e le richieste di sussidi di disoccupazione statunitensi.
L’inflazione sotto le attese ha allentato la tensione sull’obbligazionario, consentendo al decennale Usa di scendere al 4,65%. Lo spread Btp-Bund si attesta a 112 punti base, con il titolo italiano al 3,68% e quello tedesco al 2,56%.
Fra le materie prime, il petrolio Brent viaggia in prossimità degli 82 dollari al barile, sostenuto da un forte calo delle scorte di greggio statunitensi e dalle nuove sanzioni sull’energia russa. Sotto osservazione anche gli sviluppi in Medio Oriente con la tregua fra Israele e Hamas. L’oro si è riavvicinato ai 2.700 dollari l’oncia, spinto dalle mutevoli aspettative sui tassi di interesse che hanno alimentato la domanda di beni rifugio.
Sul forex, l’euro/dollaro scambia poco sotto quota 1,03 e il dollaro/yen in calo a 156 in scia alle aspettative di aumenti dei tassi della Bank of Japan. Fra le criptovalute, il Bitcoin flirta nuovamente con i $100.000.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.