17:40 mercoledì 8 Febbraio 2023

Piazza Affari termina lievemente positiva (+0,16%) con i petroliferi e Tim

Le borse europee chiudono perlopiù in rialzo mentre arretra Wall Street, con gli investitori intenti a valutare gli ultimi commenti dei banchieri centrali e le prossime mosse di politica monetaria.
Il Ftse Mib archivia gli scambi in rialzo dello 0,16% a 27.160 punti con acquisti in particolare sui petroliferi Saipem (+6%), Eni (+1,8%) e Tenaris (+1,9%). Intanto il Brent è poco mosso sotto quota 84 dollari, dopo l’aumento delle scorte statunitensi emerso dai dati settimanali dell’Energy Information Administration.
Acquisti anche su Inwit (+2,1%) e su Telecom Italia (+1,9%), che resta in attesa di sviluppi sull’offerta di KKR per la rete, in esame nel Cda del 24 febbraio, e di una possibile controfferta di Cdp.
In calo invece Banco Bpm (-2%) dopo la pubblicazione dei risultati, oltre a Prysmian (-1,4%) e Bper (-1,4%). Anche Banca Mediolanum (+0,6%) ha diffuso i conti, mentre Hera (-0,3%) ha approvato il piano al 2026.
Dall’agenda macro si segnalano i dati sulle vendite al dettaglio in Italia, che su base tendenziale aumentano del 3,4% in valore e registrano un calo in volume (-4,4%).
Sull’obbligazionario, spread Btp-Bund poco mosso a 187 punti base con il rendimento del decennale italiano in risalita al 4,23%. Sul Forex, l’euro/dollaro è pressoché invariato a 1,072.
In calo gli indici statunitensi, all’indomani dell’intervento di Powell. Il presidente della Fed ha ribadito la necessità di ulteriori aumenti dei tassi ma non ha represso con forza l’ottimismo degli investitori per un allentamento dell’inasprimento monetario, nonostante il job report oltre le attese di venerdì che ha alimentato la possibilità di persistenti pressioni sui salari.
Oggi invece il presidente della Fed Bank di New York, John Williams, ha affermato che c’è ancora molta incertezza sulle prospettive dell’inflazione, aggiungendo che se la situazione dovesse cambiare, la banca centrale potrebbe accelerare nuovamente il ritmo delle strette rispetto all’ultimo rialzo di 25 punti base. Williams ha osservato inoltre che la maggior parte dei funzionari prevede un tasso terminale compreso tra il 5% e il 5,25%.

Breaking news

15:26
Tesla batte le stime nel Q2: consegnati 480mila veicoli. Frenano i timori sul calo delle vendite

Tesla inverte la rotta e archivia il secondo trimestre con numeri superiori alle aspettative dei mercati, segnalando un forte colpo di reni nel tentativo di mettersi alle spalle due anni consecutivi di contrazione delle vendite

13:55
Piazza Affari, Consob: prosegue tendenza al delisting, cala presenza investitori istituzionali

I principali elementi di novità contenuti nel Rapporto della Consob sulla corporate governance per il 2025 pubblicato

12:47
Eurostat: disoccupazione stabile a maggio nell’Eurozona (6,2%) e nell’UE (5,9%)

A maggio 2026 il tasso di disoccupazione destagionalizzato nella zona euro si è attestato al 6,2%, rimanendo stabile rispetto ad aprile e mostrando un progresso rispetto al 6,3% registrato nello stesso mese del 2025

09:32
Bankitalia: €-coin ancora in discesa a giugno

Bankitalia: l’indicatore continua a risentire della debolezza della fiducia di imprese e consumatori

Leggi tutti