Piazza Affari sprinta con Poste e Ferrari in pole, Enel risale la china
Acquisti convinti in avvio di giornata a Piazza Affari dopo la debolezza della vigilia dettata anche dalla debacle di Enel. L’indice Ftse Mib si muove in rialzo dello 0,92% riportandosi a 26.000 punti. Continua il momento positivo di ENI con +0,96% in area 11,1 euro. Rialzi consistenti di oltre +1% per Poste Italiane, Leonardo, Ferrari (+1,8%) ed Exor.
In recupero Enel (+1,4% a 7,125 euro) dopo il tonfo di oltre il 5% di ieri dettato dalla mossa del governo spagnolo che intende calmierare le bollette recuperando 2,6 mld di euro dalle compagnie energetiche fino al prossimo marzo, obbligandole a restituire i “profitti straordinari che hanno realizzato” in virtù dell’aumento dei prezzi del gas nel mercato all’ingrosso.
Si muove bene anche Generali (+0,63%) con la Consob che è pronta a richiedere informazioni per verificare l’effettiva indipendenza di certi consiglieri cruciali nell’iter di rinnovo del cda. Il faro della Consob si è acceso a seguito della creazione sabato scorso del patto di consultazione da parte degli azionisti Caltagirone e Del Vecchio e la riunione del cda del 14 settembre che ha espresso il sostegno dei consiglieri a un nuovo mandato del ceo Donnet.
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