Piazza Affari sale in apertura, focus su geopolitica, Germania e banche centrali
Avvio sopra la paritĂ in Europa e a Piazza Affari, con il Ftse Mib in rialzo dello 0,7% a 39.283 punti. In spolvero Iveco (+4,7%), bene Stm (+2,2%), debole Terna (-0,5%).
Riflettori puntati sul dialogo in programma fra Trump e Putin per il cessate il fuoco in Ucraina, i dazi e le riunioni delle banche centrali di questa settimana. Domani si riuniranno Federal Reserve e la Bank of Japan, giovedì toccherà alla Bank of England. Focus anche sul voto del parlamento tedesco in merito al pacchetto di prestiti che potrebbe stimolare la crescita europea. Intanto gli investitori spostano l’attenzione verso la Cina, in un contesto favorito dalle misure economiche. Da seguire anche la conferenza di Nvidia in cui verranno svelati i nuovi chip AI Vera Rubin.
Dall’agenda macro arrivano lo Zew tedesco, produzione industriale e dati sull’edilizia negli Usa all’indomani delle vendite al dettaglio sotto le attese, ma con una dinamica di fondo positiva.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si riduce a circa 109 punti base, con il rendimento del decennale tedesco in calo al 2,84% e il Btp al 3,93%.
Fra le materie prime, il petrolio Brent sale per il terzo giorno e si riavvicina a 72 dollari al barile in scia alle tensioni in Medio Oriente mentre l’oro tocca un nuovo record a 3.020 dollari l’oncia.
Sul forex, cambio euro/dollaro in progresso a 1,095 e dollaro/yen vicino a quota 150 aspettando le banche centrali. Fra le criptovalute, il Bitcoin si stabilizza a 83.000 dollari.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unitĂ rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play