Piazza Affari rallenta. Prosegue rally FCA, titolo oltre 7 euro. E’ effetto Trump
FCA continua a brillare a Piazza Affari.FCA ha superato anche la soglia dei 7 euro, soglia che non vedeva da fine aprile. Banca Akros ha fissato un rating buy sul titolo e un target price a 10 euro, affermando che la vittoria di Trump è una notizia neutrale o positiva per il titolo. Il titolo FCA è reduce dal boom di acquisti di quasi +8% della sessione di ieri quando gli investitori hanno visto nelle politiche protezionistiche del 45esimo presidente Usa un assist per le quotazioni della società automobilistica guidata da Marchionne.
Tali politiche potrebbero rappresentare un aiuto alle aziende automobilistiche Usa, inclusa FCA, in quanto il protezionismo ridurrebbe di fatto la competitivitĂ dei gruppi stranieri rivali che vendono i loro veicoli negli Stati Uniti.
Ftse Mib negativo, cede lo 0,10%, a 16.788,57 punti. Tra i titoli, banche sotto pressione o deboli. Banca Mediolanum +0,24%, Mps -2,13%, Bper -1,68%, BPM -0,14%, BP -0,09%, Intesa SanPaolo -0,27%. Eccezione Ubi Banca, che balza di oltre +5% dopo i risultati di bilancio, mentre Unicredit sconta lo smorzarsi sui rumor legati a Pioneer Investments.
Tra i titoli di altri settori A2A +2,30%, Buzzi Unicem -2,59%, Cnh Industrial -1,22%, Enel +1,37%, Eni -1,65%, FCA rimane solida con un balzo +4%, Â Leonardo-Finmeccanica -1,24%, Mediaset +1,11%, Prysmian -2,42%, balzo di Unipol dopo i risultati, segna un rally di quasi +7%.Â
Breaking news
Petrolio fiacco in avvio di giornata. Nonostante via siano pochi segnali di progresso nei colloqui tra Stati Uniti e Iran, il mercato petrolifero continua a essere influenzato dalle aspettative di un accordo imminente
I principali dati macro in uscita oggi, venerdì 5 giugno 2026
L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.