Piazza Affari prosegue la seduta al rialzo
Piazza Affari e le principali borse europee accelerano al rialzo nel corso della mattinata registrando progressi nell’ordine del punto percentuale. Il Ftse Mib segna un rialzo dello 0,98% a 25.322 punti.
In prima fila a Milano oggi c’è Amplifon con +2,7%, seguita da Diasorin a +2,12%) e Unipol (+1,92%).
Tra le blue chip spicca Unicredit (+1,35%) che ha annunciato di avere terminato un piano di buy back per 178 milioni di euro. Bene anche Campari (+1,6%),  sui nuovi massimi storici, e STMicroelectronics (+1,36%).
In terreno negativo invece Pirelli (-1,9%) che risente del taglio del rating da parte degli analisti di Goldman Sachs da neutral a sell e del prezzo obiettivo da 4,8 euro a 4,7 euro.
Nel Bollettino Economico diffuso stamattina la Bce indica il PIL dell’area euro tornare ai livelli pre-Covid già nel primo trimestre 2022 e rassicura sul fatto che le pressioni inflattive rimarranno contenute.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle societĂ dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla soliditĂ del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.