Piazza Affari positiva prima della Fed: Bper regina di giornata, ritraccia Unicredit

15 Dicembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari in moderato rialzo oggi in attesa dei responsi che arriveranno dal meeting Fed. A Milano l’indice Ftse Mib segna in chiusura +0,41% a quota 26.666,08 punti. Questa sera alle 20 ora italiana la banca centrale americana annuncerà la sua decisione che verrà illustrata dal presidente Jerome Powell nel corso della conferenza stampa che prenderà il via alle ore 20.30. La Fed dovrebbe accelerare il ritmo del tapering, con gli analisti che prospettano un ritmo di riduzione mensile di 30 mld $ dai 15 attuali. Riflettori anche sul percorso di rialzo dei tassi nei prossimi anni disegnato dalla mediana delle attese dei membri Fed. Ad oggi per il 2022 il mercato sconta almeno due rialzi. Dal fronte macro, nuovo scatto dell’inflazione che in Gran Bretagna a novembre si è portata al 5,1% dal 4,2% precedente. Indicazioni oltre le attese che erano ferme a 4,7%.

Tra le big del listino milanese spicca oggi il +6,1% di Bper che ha annunciato una proposta non vincolante per rilevare Banca Carige al prezzo di 1 euro a patto che il Fondo Interbancario di Tutela Depositi (Fitd) ricapitalizzi preventivamente la banca ligure per 1 miliardo.

Non si uniscono al rialzo le altre big bancarie con Unicredit in particolare (-1,8%) che ritraccia dopo i corposi rialzi dell’ultima settimana.

In rialzo Generali Assicurazioni (+0,3%) che stamattina ha annunciato il nuovo piano al 2024 che prevede una crescita degli utili del 6–8% composto annuo nel periodo 2021-2024. Previsto inoltre un aumento dei dividendi, per assicurare tra i 5,2 – 5,6 miliardi di dividendi cumulativi rispetto ai 4,5 miliardi del piano passato (2019-21).

Male infine i titoli oil (-3,1% Tenaris, -1,2% ENI e -1,6% Saipem) complice il calo dei prezzi petroliferi. A pesare sulle quotazioni del greggio sono le nuove previsioni dell’IEA che ha tagliato le stime sulla domanda, indicando un importante surplus globale di produzione, a causa degli effetti collaterali sui viaggi legati alla variante Omicron.