Piazza Affari negativa in avvio, oggi nonfarm payrolls Usa
Partenza in calo per le borse europee, compresa Piazza Affari, con il Ftse Mib in ribasso dello 0,8% a 38.460 punti. Vendite in particolare su Moncler (-2,4%), Brunello Cucinelli (-2%) mentre avanzano Saipem (+0,6%) ed Hera (+0,5%).
A frenare i mercati contribuiscono le incertezze sui dazi, con il rinvio al 2 aprile delle tariffe statunitensi contro Canada e Messico, e sulle prospettive economiche, all’indomani della riunione della Bce e aspettando i dati americani sul mercato del lavoro.
L’istituto guidato da Lagarde ha suggerito una possibile pausa nei tagli ad aprile, dopo aver ridotto nuovamente i tassi di 25 punti base, portando il riferimento sui depositi al 2,5%. La Fed, che si riunirà il 19 marzo, dovrebbe mantenere invariato il costo del denaro, ma osserverà con attenzione il report odierno sui nonfarm payrolls e la disoccupazione dopo gli ultimi segnali in chiaroscuro sull’economia a stelle e strisce. Attenzione anche ad un intervento del presidente della banca centrale di Washington, Jerome Powell, in programma oggi nel tardo pomeriggio europeo.
Sull’obbligazionario, il rendimento del Bund ritraccia leggermente al 2,83%, mentre il Btp resta a ridosso del 4%, con lo spread in rialzo a 114 punti base.
Fra le materie prime, il petrolio Brent si riporta in area 70 dollari al barile, mentre l’oro viaggia a 2.919 dollari l’oncia.
Sul forex, il cambio euro/dollaro sale a 1,083 mentre il dollaro/yen scende a 147,7. Fra le criptovalute, il Bitcoin scende a 88.160 dollari dopo la delusione in merito all’ordine esecutivo di Trump sulla creazione di una riserva strategica.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.