Piazza Affari negativa, galassia Fca brucia 2,3 miliardi di euro
Chiusura negativa per piazza Affari appesantita dalla galassia Agnelli che, dopo la drammatica uscita di scena di Sergio Marchionne, ha bruciato in una sola seduta oltre 2,3 miliardi di euro. Ftse Mib nel finale lascia sul terreno lo 0,86%.
A Piazza Affari la peggiore è Ferrari (-4,9%), seguita da Exor (-3,2%), Stmicroelectron (-2,2%) e Cnh Industrial (-1,7%) mentre Fiat Chrysler Automobiles limita le perdite a -1,5% dopo un apertura choc a -5%.
Sul fronte valutario, l’euro si rafforza sul biglietto verde e si assesta a 1,1701 dollari, dopo l’apertura a 1,1718 dollari, contro gli 1,167 della chiusura di venerdì. La moneta unica è scambiata a 130,31 yen (130,94) mentre il cambio dollaro/yen
Breaking news
Wizz Air ha annunciato che dal prossimo anno offrirà il servizio internet satellitare Starlink su tutta la sua flotta, diventando così la prima compagnia ultra low-cost europea a farlo. Questo annuncio coincide con la prossima quotazione in borsa di SpaceX, la società madre di Starlink. Altre compagnie aeree, come American Airlines e Singapore Airlines, hanno già adottato Starlink.
Le borse cinesi aprono la settimana in negativo, seguendo il trend delle altre piazze asiatiche, dopo le tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e i dati sul mercato del lavoro USA che influenzano i tassi di interesse. L’indice Hang Seng di Hong Kong perde l’1,22%, mentre Shanghai e Shenzhen registrano cali ancora più significativi.
NVIDIA ha annunciato una partnership pluriennale con SK hynix volta a promuovere memorie di nuova generazione per infrastrutture globali di intelligenza artificiale. L’accordo mira ad accelerare la progettazione e produzione di semiconduttori, sostenendo la crescita delle fabbriche di IA e l’espansione delle infrastrutture IA in tutto il mondo.
La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno subito significative perdite all’inizio della settimana a causa delle tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e delle prese di profitto nel settore tecnologico e AI. L’indice Nikkei ha chiuso in calo del 3,85%, mentre il Kospi di Seul è sceso dell’8,29%.