Piazza Affari maglia rosa in Europa, Ftse Mib chiude a +0,8%
Giornata incerta per le borse europee, al termine di una settimana complessivamente positiva per l’azionario. Tra i listini continentali svetta nuovamente Piazza Affari, con il Ftse Mib che termina in rialzo dello 0,8% a 26.435 punti.
Acquisti su Saipem (+4,5%), Buzzi Unicem (+2,45%) e Moncler (+2,4%), bene ancora Stm (+2,3%) dopo l’exploit di ieri in scia ai conti. Arretrano invece Pirelli (-1,4%) e Telecom Italia (-0,6%).
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si amplia a 184 punti base, con il rendimento del decennale italiano in aumento al 4,08%. Euro/dollaro in area 1,086 mentre il petrolio perde quota con il Brent in calo a 86,8 dollari al barile.
Andamento incerto, nel frattempo, per Wall Street dopo una serie di risultati corporate contrastanti e alcuni dati macro che rafforzano la prospettiva di una Fed meno aggressiva.
In particolare, il PCE core, tra le misure più attentamente monitorate dalla banca centrale statunitense per tracciare l’inflazione, ha rallentato la propria crescita al 4,4% tendenziale, confermando un indebolimento delle pressioni sui prezzi. In miglioramento a 64,9 punti l’indice dell’Università del Michigan sul sentiment dei consumatori americani.
Intanto cresce l’attesa per gli appuntamenti della prossima settimana, in particolare le riunioni della Fed e della Bce, che renderanno note le proprie delibere tra mercoledì e giovedì. Focus anche sui dati macro, tra cui spiccano l’inflazione della zona euro (mercoledì) e il job report statunitense (venerdì) di gennaio. Infine, attenzione alle trimestrali delle big tecnologiche statunitensi, mentre a Piazza Affari alzeranno il velo sui conti Intesa e Unicredit.
Breaking news
Secondo la lettura preliminare dell’Università del Michigan, l’indice sulla fiducia è salito a 54,4 punti, in netto miglioramento rispetto ai 49,5 punti del mese precedente e decisamente sopra i 50,5 punti attesi dagli analisti
Secondo i dati diffusi dalla Federal Reserve, la produzione industriale ha registrato un timido incremento dello 0,1% su base mensile, deludendo leggermente il consensus degli analisti che stimava un +0,2%
Giornata ad alta tensione sui mercati azionari. Oltre al comparto dei semiconduttori, i riflettori sono puntati su Netflix, il cui titolo registra un pesante tonfo di circa l’11%
Netflix Inc. prevede un secondo trimestre consecutivo di crescita delle vendite in rallentamento, fatto che contribuisce alle preoccupazioni degli investitori riguardo al futuro del colosso dello streaming. Le azioni dell’azienda hanno subito un calo del 9% nelle contrattazioni after-hours. Netflix sta cercando di rassicurare gli investitori con nuove strategie di crescita e investimenti in programmazioni innovative.