Piazza Affari incerta in apertura
Avvio poco mosso per le borse europee, in assenza di forti catalyst di mercato. A Piazza Affari il Ftse Mib è sostanzialmente invariato (+0,1%) a 34.770 punti, con Stm (+3,8%) e Stellantis (+3,2%) in rialzo mentre arretrano Saipem (-1,4%) e Telecom Italia (-1,3%).
Il focus resta prevalentemente sulle trimestrali, la politica monetaria la geopolitica, con le imminenti elezioni in Usa e le tensioni in Medio Oriente.
Oggi interverranno altri esponenti della Bce, tra cui la presidente Lagarde e il capoeconomista Lane. Stasera verrĂ diffuso il Beige Book della Fed, mentre gli operatori continuano a ridurre le aspettative sui tagli dei tassi. La banca centrale del Canada dovrebbe ridurre il costo del denaro oggi per la quarta volta consecutiva.
Stasera, focus sui conti di Tesla, mentre in Europa ha diffuso i risultati Deutsche Bank. Dall’agenda macro, arrivano i dati sulle vendite di case negli Usa e la fiducia dei consumatori nell’Eurozona.
Ieri, intanto, il Fmi ha abbassato le stime di crescita globale per il prossimo anno al 3,2%, lo 0,1% in meno rispetto alla previsione di luglio, mentre l’inflazione rallenterà al 4,3% dal 5,8% del 2024.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si attesta a 123 punti base, con il decennale italiano al 3,53% e il benchmark tedesco al 2,3%.
Fra le materie prime, il petrolio Brent scambia a 75,6 dollari al barile, mentre l’oro aggiorna ancora i record superando i 2.750 dollari l’oncia. Sul Forex, il cambio euro/dollaro scende sotto la soglia di 1,08 e il dollaro/yen supera quota 152.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.