Piazza Affari inaugura settembre scattando in avanti, rally di Leonardo e TIM
Convinto segno più per Piazza Affari in avvio della prima seduta del mese di settembre. Il Ftse Mib, reduce da un agosto molto positivo, segna +0,7% a 26.190 punti. In prima fila Leonardo con +1,55%, seguita da Stm e TIM entrambe a +1,3%. Tra le banche si segnala il +0,9% di Unicredit. Banca Mps ha fatto sapere, su richiesta Consob, che proseguono le attività di due diligence da parte di UniCredit supportate dalla data room dedicata e dagli incontri tra il management. Nel frattempo Mediocredito Centrale ha avuto accesso a una partizione della data room con informazioni relative ad una selezione di sportelli bancari. E’ stata, inoltre, predisposta una data room focalizzata sugli aspetti inerenti ai crediti deteriorati e crediti classificati come Stage 2, cui ha avuto accesso Amco.
Breaking news
Apertura poco mossa per Wall Street nell’ultima seduta di giugno, con gli investitori che monitorano l’andamento del petrolio e le tensioni in Medio Oriente. Il Dow Jones si muove poco sotto la parità, mentre l’S&P 500 e il Nasdaq poco sopra la parità, rispettivamente a +0,07% e 0,3%
QatarEnergy ha informato Edison che non sarà in grado di effettuare le consegne relative a ulteriori 4 carichi di GNL, previsti presso il terminale di ricezione Adriatic LNG in Italia fino all’inizio di settembre 2026
Inflazione tedesca frena più delle attese a giugno
L’economia globale si muove tra due forze contrapposte: da un lato lo shock energetico provocato dalla guerra in Medio Oriente e dalle tensioni nello Stretto di Hormuz, dall’altro la spinta degli investimenti legati all’intelligenza artificiale