17:37 martedì 4 Giugno 2024

Piazza Affari in rosso (-1,1%) con le banche e Saipem

Chiusura in calo per le borse europee, con gli investitori poco propensi a prendere posizioni rischiose in vista della riunione di giovedì della Bce, che dovrebbe tagliare i tassi per la prima volta quest’anno. A Piazza Affari, il Ftse Mib termina in ribasso dell’1,1% a 34.276 punti, con Saipem (-4,3%) frenata dal greggio. Male anche i bancari Unicredit (-4,2%), Mps (-3,5%) e Bper (-3,2%). Avanzano Brunello Cucinelli (+2,3%), Stm (+1,9%), dopo l’accordo con Geely Auto Group per la fornitura di carburo di silicio (SiC), e Terna (+%).

In giornata sono stati diffusi i dati Jolts di aprile sulle offerte di lavoro negli Usa, scese ai minimi dal 2021. Il tutto, all’indomani dell’indice Ism manifatturiero che ha evidenziato un indebolimento dell’attività. Questi segnali hanno parzialmente rinvigorito le scommesse sui tagli dei tassi da parte della Fed, in attesa del report sul mercato del lavoro di venerdì.

Scendono di conseguenza i rendimenti sul mercato obbligazionario, con il Treasury a 10 anni in calo di 4 punti base, al 4,35%. Lo spread Btp-Bund si attesta a 132 punti base, con il decennale italiano in diminuzione al 3,86% e il Bund al 2,54%.

Tra le materie prime, l’oro arretra nuovamente a 2.325 dollari l’oncia. Ancora in calo le quotazioni del petrolio, con il Brent a 77,5 dollari al barile, in scia ai piani dell’Opec+ che sollevano dubbi per un possibile eccesso di offerta.

Infine, sul Forex, il cambio euro/dollaro si deprezza leggermente a 1,088 e il dollaro/yen buca al ribasso quota 155.

Breaking news

15:55
Wall Street apre in calo: Nasdaq cede lo 0,73%

Apertura negativa a Wall Street tra l’ondata di vendite sui titoli tecnologici e le rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Iran. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones perde lo 0,59% a 50.543,14 punti, mentre il Nasdaq lascia sul terreno lo 0,73% a 25.479,39 punti. Negativo anche lo S&P 500, che ha aperto a -0,51% […]

13:45
Eni ha acquistato oltre 4 milioni di azioni proprie tra il 1° e il 5 giugno 2026

Eni ha acquistato oltre 4 milioni di azioni proprie tra il 1° e il 5 giugno 2026, spendendo quasi 100 milioni di euro. Questa operazione fa parte del programma di buyback per offrire una remunerazione aggiuntiva agli azionisti. Dall’inizio del programma, Eni ha riacquistato 11 milioni di azioni. Il titolo di Eni continua a crescere a Piazza Affari.

13:23
Usa, domande di mutuo in aumento: +10,8% in una settimana

Nella settimana conclusasi il 5 giugno, le richieste di mutui ipotecari negli Stati Uniti sono aumentate del 10,8%, segnando una ripresa dopo un precedente calo del 2,5%. Le richieste di rifinanziamento sono cresciute del 15,3%, mentre le nuove domande hanno registrato un incremento del 7,3%. I tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,60%, come riportato dalla Mortgage Bankers Associations (MBA).

13:19
Borse cinesi in calo: Hong Kong chiude a -0,64%, Shenzhen perde il 2,06%

La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente e delle preoccupazioni per l’inflazione in Cina. Il settore tecnologico è stato particolarmente colpito, con significative perdite nei semiconduttori e nell’elettronica di consumo. Gli indici di Shanghai e Shenzhen hanno seguito il trend negativo, influenzati dall’aumento dei prezzi alla produzione.

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