Piazza Affari: Ftse Mib vede i massimi con Banco BPM ed Exor su di giri a oltre +4%

25 Ottobre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Avvio tonico per Piazza Affari con il fallimento dell’affaire Unicredit-Mps in primo piano. Il Ftse Mib avvicina ulteriormente i massimi viaggiando a 26.644 (+0,28%). Tra le big si segnala il calo del 2% circa di Unicredit in area 11,30 euro dopo che ieri si è consumata la rottura ufficiale delle trattative con il Tesoro per MPS. “Nonostante l’impegno profuso da entrambe le parti, UniCredit e il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) comunicano l’interruzione dei negoziati relativi alla potenziale acquisizione di un perimetro definito di Banca Monte dei Paschi di Siena”, si legge nel comunicato diramato da Via XX settembre e da Piazza Gae Aulenti. A pagare lo stop delle trattative è soprattutto MPS che crolla del 7,5%.

Bene invece Banco BPM che segna +4,3% a 3,08 euro sulla speculazione di una possibile mossa di M&A da parte di Unicredit alla luce del fallimento dei negoziati per Mps.

Tra gli altri titoli si segnala l’oltre +4% di EXOR in scia al ritorno delle voci di cessione di PartnerRE. La holding della famiglia Agnelli avrebbe riavviato la trattativa con i francesi Covéa con una valutazione vicina a quella della trattativa saltata nel maggio 2020 dopo aver siglato il MoU a marzo 2020 (ovvero 9 mld $ per il 100% delle common shares).

Oggi si apre l’ultima settimana di ottobre con in primo piano il meeting BCE di giovedì. Altre due banche centrali riuniranno i governing council ovvero la Bank of Japan e la Bank of Canada.