Piazza Affari e Borse europee verso avvio positivo. I temi da seguire oggi

17 Gennaio 2022, di Redazione Wall Street Italia

Le Borse europee, compresa Piazza Affari, dovrebbero avviare questa prima seduta della settimana in territorio positivo, dopo e iniziative della banca centrale cinese per sostenere l’economia.

La People’s Bank of China ha tagliato i tassi di riferimento sui suoi prestiti a medio termine al 2,85%, per la prima volta dall’aprile del 2020, ovvero in quasi due anni, per cercare di far fronte al rallentamento dell’economia. Ridotti anche i tassi repo a sette giorni (tasso di interesse associato a prestiti interbancari effettuati mediante operazioni di ‘pronti-contro-termine’) dal 2,20% al 2,10%.

Nel corso del 2021, il prodotto interno della Cina è cresciuto dell’8,1%, ben oltre il target di crescita fissato dal governo di Pechino, pari a una espansione del 6%, e oltre anche le previsioni di diversi economisti. Tuttavia, l’evidente il rallentamento del Pil cinese nel quarto trimestre del 2021 evidenzia i problemi dell’economia, che fa fronte a una pesante crisi del mercato immobiliare, al ripresentarsi di nuovi contagi Covid-19 e a una politica di tolleranza zero nei confronti del virus. Nel quarto trimestre del 2021, il Pil è cresciuto di appena il 4% su base annua. Sebbene superiore al +3,6% atteso dal consensus, il dato ha riportato il ritmo di crescita più lento in un anno e mezzo.

Non solo. Nel mese di dicembre, le vendite al dettaglio della Cina sono salite di appena l’1,7% su base annua, facendo decisamente peggio delle attese degli analisti, che erano per una crescita pari a +3,7%. Forte decelerazione rispetto a novembre, quando il dato era salito del 3,9%.

Nel corso della giornata è previsto l’Eurogruppo. Da segnalare che Wall Street oggi resterà chiusa per il Martin Luther King day. La settimana sarà animata, tra l’altro, dai risultati trimestrali delle società Usa, tra cui Goldman Sachs, Morgan Stanley e Netflix. Gli investitori seguiranno anche la riunione di politica monetaria della Bank of Japan, i dati definitivi sull’inflazione nell’area dell’euro e la pubblicazione del verbale dell’ultima riunione di politica monetaria della Banca centrale europea.