Piazza Affari e Borse europee previste aprire in rosso, Omicron in primo piano. I temi e i titoli da seguire
La prima seduta della settimana dovrebbe avviarsi in deciso ribasso per Piazza Affari e le Borse europee, sulle preoccupazioni per la rapida diffusione della variante Omicron del coronavirus e per le restrizioni sanitarie messe in atto per contenere i contagi. Secondo le indicazioni disponibili, il milanese Ftse Mib potrebbe perdere piĂą del 2% in apertura.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha avvertito che il numero dei casi della nuova variante del Covid sta raddoppiando nell’arco di 1,5-3 giorni in quelle aree particolarmente colpite. Di fronte all’avanzata di Omicron, ieri i Paesi Bassi sono entrati in lockdown, almeno fino al 14 gennaio, mentre il governo britannico ha annunciato di non escludere nuove restrizioni per Natale e il governo italiano avrebbe preso in considerazione l’ipotesi di inasprire le misure.
La paura di nuovi lockdown nel mondo per la veloce diffusione della variante Omicron fa cedere il petrolio, con il contratto WTI che sta crollando del 3,71% a $68,23 al barile, e il contratto Brent arretra del 3,50% a $70,95. I timori hanno condizionato anche l’azionario asiatico questa mattina. A Tokyo l’indice Nikkei 225 ha chiuso la sessione in calo del 2,13; male anche la borsa di Seoul -1,74%, Sidney ha limitato i danni con una flessione dello 0,16%; Hong Kong arretra dell’1,90%, Shanghai fa -1%.
Protagonista in Asia l’annuncio della People’s Bank of China – banca centrale della Cina –, che ha tagliato il tasso di finanziamento loan prime rate (LPR) a un anno al 3,80%, rispetto al precedente 3,85%. Il tasso è stato tagliato per la prima volta dall’inizio della pandemia Covid-19. Il tasso a cinque anni è stato lasciato invariato al 4,65%. I tassi LPR sono i tassi di riferimento sui prestiti che vengono stabiliti mensilmente da 18 banche cinesi.
Oggi non ci sono dati di rilievo e questa settimana sarà molto meno ricca di eventi rispetto a quella che sta per terminare, complici anche le festività natalizie che già il prossimo venerdì vedrà molti mercati chiusi (Italia e Usa) oppure operare con orario
ridotto.
Tra i titoli di Piazza Affari, attenzione a Prysmian che nel weekend ha annunciato due nuovi progetti in Usa dal valore complessivo di 900 milioni di dollari. Da monitorare anche il comparto bancario dopo che Mps ha alzato il velo sul nuovo piano industriale che prevede un aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.