Piazza Affari e Borse europee attese aprire con segno più. I temi da seguire oggi
Piazza Affari e le Borse europee dovrebbero aprire in moderato rialzo, dopo i record di Wall Street, che hanno per il momento messo in secondo piano i timori legati all’immobiliare cinese, ancora penalizzato dal progetto di tassa sulla proprietà di Pechino. I prezzi del petrolio, vicini ai massimi raggiunti ieri, potrebbero fornire ulteriore supporto. La tendenza della seduta sarà però influenzata dalla prima grande tornata di conti in Europa che include Ubs, Novartis, Thales e Orange.
A Wall Street, dopo i nuovi record del Dow Jones e dell’S&P500, il titolo Facebook ha guadagnato circa l’1,7% nell’after-hours in scia all’annuncio di un aumento di 50 miliardi di dollari del suo programma di riacquisto di azioni che compensano quello di una cifra dei ricavi leggermente al di sotto delle aspettative e la revisione al ribasso delle previsioni del quarto trimestre. Intanto Tesla ha superato la soglia dei 1.000 miliardi capitalizzazione di mercato dopo l’ordine di 100.000 auto dal gigante del noleggio Hertz.
Nella giornata di oggi focus sui dati in arrivo dagli Usa: per il settore immobiliare l’indice dei prezzi delle case e le vendite di case nuove, oltre alla fiducia dei consumatori e all’attività manifatturiera della Fed Richmond. Per la stagione degli utili denso il calendario: a Wall Street in primo piano le big tech con Alphabet, Microsoft, Twitter, e in uscita anche Visa; mentre in Europa si guarda ai risultati di Campari, Ubs e Novartis.
Breaking news
Apertura all’insegna della cautela per la Borsa di New York, che si muove intorno alla parità in una seduta dominata dal debutto record di un gigante dei semiconduttori
Emirates Telecom, noto anche come e& Group, ha firmato un accordo vincolante con Vega, un veicolo di acquisizione del gruppo Niel, per vendere la sua intera partecipazione in Vodafone. La vendita coinvolgerà 3,94 miliardi di azioni ordinarie e genererà proventi in contanti di circa 21,8 miliardi di dirham.
Bayer ha ceduto una quota di minoranza del suo ramo contraccettivi ad Apollo Global Management per 3 miliardi di euro, utilizzando i fondi per migliorare la struttura del capitale. L’azienda mantiene il controllo operativo completo della divisione farmaceutica.
Apollo Global Management ha presentato un’offerta di 715 pence per azione per EasyJet, superando la proposta di Castlelake. Questa mossa inaspettata apre una competizione tra i due fondi d’investimento statunitensi per il controllo della compagnia aerea britannica.