Piazza Affari: Bpm +3,5%. Fusione con BP? Ubi Banca rilancia. E Mps?

14 Gennaio 2016, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Ondata di vendite oggi a Piazza Affari e a resistere sono solo le Popolari vicine alle operazioni straordinarie. +3,5% per Bpm, +2,17% per Mps, +1,09% per Bper e +0,026% per Banco Popolare. In calo Unicredit ( -2,2%) e Intesa San Paolo (-1,95%).

Le ultime indiscrezioni sulle operazioni di M&A, parlano della nascita di un terzo gruppo bancario dopo Unicredit e Intesa San Paolo, con la fusione tra Bpm e Banco Popolare.

Ubi Banca tuttavia non avrebbe affatto intenzione di mollare la presa. Secondo le indiscrezioni Ubi avrebbe presentato delle modifiche alla governance, come il mantenimento nel gruppo di una legal entity Bpm spa in cui verrebbero a confluire tutti gli sportelli dei due gruppi presenti in Lombardia, garantendo così l’indipendenza della banca per due anni e poi la fusione nella holding.

Banco Popolare avrebbe garantito l’indipendenza di BPM per 5 anni. Il Banco Popolare rimane comunque il favorito, garantendo una fusione alla pari.

Come riporta Repubblica,  Ubi banca potrebbe tornare a considerare un merger con Mps. Indiscrezioni su un probabile interesse di Bper per il Credito Valtellinese (-1,12%).