Piazza Affari arretra in avvio, Unicredit e Pirelli in coda al Ftse Mib

21 Ottobre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Partenza difficile oggi per le Borse europee. A Piazza Affari l’indice Ftse Mib segna -0,67% a quota 26.394 punti. Non bastano a sostenere il sentiment di mercati i numeri diffusi ieri sera da Tesla. Il big californiano delle auto elettriche ha riportato un utile netto (GAAP) di $1,62 miliardi, sorpassando per la seconda volta la soglia di $1 miliardo, in deciso rialzo rispetto all’utile netto di $331 milioni del terzo trimestre del 2020. Nell’After hours il titolo Tesla è scivolato indietro del’1,64%.

Torna in primo piano il caso Evergrande. Il titolo scivola del 13%, dopo la notizia del flop delle trattative con Hopson Development Holdings per la vendita di alcuni suoi asset, facenti parte della sua divisione di servizi Evergrande Property Services, alla rivale Hopson. L’attenzione degli investitori è anche rivolta alle criptovalute, dopo il nuovo record toccato dal Bitcoin, che ha stracciato quello precedentemente testato alla metà di aprile.

Tra le big di Piazza Affari si segnalano in avvio i cali di Atlantia (-1,17%), e CNH (-1,09%), Pirelli (-1,77%) e Leonardo (-1,11%). Male anche le banche con Bper (-1,01%) e Unicredit (-1,44%) a guidare i ribassi.

Il calendario odierno, in cui è prevista la riunione dei leader dell’Unione europea che discuteranno della crisi energetica in atto, si attendono le decisioni di politica monetaria della banca centrale turca. A livello macro il calendario prevede le nuove richieste di sussidi negli Usa ma anche il Phlilly Fed e le vendite di case esistenti. In uscita anche la fiducia dei consumatori della zona euro.