Piazza Affari apre poco mossa, Btp resta sotto il 4%
Avvio cauto per Piazza Affari, in un contesto di lievi rialzi per le borse europee dopo la chiusura positiva di Wall Street e la mattinata di acquisti sulle piazze asiatiche, ad eccezione di Tokyo (-1,25%).
Dopo pochi minuti di scambi il Ftse Mib viaggia poco sopra la parità (+0,2%) a ridosso dei 25.800 punti. Denaro su Bper (+2,3%), Banco Bpm (+1,8%), Buzzi Unicem (+1,2%) e Saipem (+1,2%) mentre arretrano Stellantis (-1,7%) e Pirelli (-0,8%).
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund è invariato a 182 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,96%. Sul Forex, il dollaro resta debole nei confronti delle altre valute dopo la discesa di ieri innescata dai dati sull’inflazione. L’euro/dollaro si mantiene a 1,085 mentre il dollaro/yen scende a 128,3.
Fra le materie prime il petrolio scambia poco mosso con il Brent in area 84,1 dollari e il gas naturale si attesta a 68,4 €/MWh.
I dati americani di ieri sui prezzi al consumo hanno evidenziato un ulteriore rallentamento al +6,5% annuo, dal +7,1% di novembre, e un dato core al +5,7% rispetto al +6% del mese precedente. I numeri rafforzano l’idea che l’inflazione stia diminuendo e che la Fed possa alzare i tassi di 25 punti base nella riunione del 31 gennaio – 1° febbraio, dopo l’aumento di 50 bp di dicembre.
L’attenzione degli investitori resta comunque rivolta soprattutto al tasso terminale che la banca centrale statunitense raggiungerà e all’arco temporale in cui il costo del denaro rimarrà su livelli restrittivi prima di effettuare nuovi tagli.
In calendario oggi i dati su produzione industriale dell’Italia e dell’Eurozona, oltre all’indice sul Sentiment statunitense dell’Università del Michigan. Inoltre, prende il via la nuova stagione di trimestrali a stelle e strisce con i conti dei colossi bancari Citigroup, JPMorgan e Wells Fargo.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.