Pfizer: utili III trim a $8,146 miliardi, meglio delle attese. Fatturato più che raddoppiato a oltre $24 mld con vaccini anti-Covid

2 Novembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Pfizer in rialzo del 3,7% in premercato a Wall Street, dopo che il colosso farmaceutico americano ha annunciato una trimestrale che ha battuto le attese, grazie alle solide vendite dei suoi vaccini anti-Covid Comirnaty.

Il gruppo ha anche rivisto al rialzo l’outlook sul proprio bilancio.

L’azienda ha concluso il terzo trimestre del 2021 con un utile netto di $8,146 miliardi, o di $1,42 per azione, in crescita rispetto agli $1,469 miliardi, o 26 centesimi per azione, dello stesso periodo dell’anno precedente.

L’utile per azione su base adjusted è stato pari a $1,34, ben al di sopra degli $1,08 per azione attesi dagli analisti intervistati da FactSet.

Il fatturato è più che raddoppiato a $24,094 miliardi dai $10,277 miliardi dello stesso periodo del 2020, facendo ben oltre i $22,576 miliardi stimati dal consensus.

“Più del 75% del fatturato che abbiamo riportato nel terzo trimestre del 2021 con il Comirnaty è arrivato rifornendo i paesi al di fuori degli Stati Uniti. Rimaniamo sulla buona strada per centrare l’obiettivo di fornire almeno due miliardi di dosi ai paesi a basso e medio reddito entro la fine del 2022: almeno un miliardo sarò distribuito quest’anno e un altro miliardo l’anno prossimo, con la possibilità di aumentare le forniture se maggiori ordini dovessero essere disposti da questi paesi per il 2022”, ha commentato il ceo di Pfizer Albert Bourla, stando a quanto recita il comunicato stampa.

Pfizer prevede ora che le vendite di vaccini anti-Covid dell’intero anno si attesteranno a un valore di $36 miliardi circa, a fronte di una distribuzione di 2,3 miliardi di dosi prevista per quest’anno.

Il colosso ha rivisto al rialzo la guidance sull’eps adjusted dell’intero anno a una forchetta compresa tra $4,13 e $4,18, in crescita rispetto alla precedente guidance stimata tra $3,95 e $4,05.

La società prevede un fatturato tra $81 e $82 miliardi, in rialzo rispetto alla precedente guidance sul giro d’affari compresa tra $78 e $80 miliardi.

Da segnalare che il titolo è salito del 18,6% dall’inizio dell’anno, a fronte del +17% dell’indice Dow Jones Industrial Average e del +22,8% dell’indice S&P 500.