Pfizer, titolo sotto i riflettori sulla scia di una trimestrale sopra le attese
Pfizer ha pubblicato i risultati relativi al terzo trimestre colpendo in positivo gli analisti. Il titolo è al momento in rialzo del 2,55%. Le vendite sono state trainate dai risultati del farmaco per il trattamento del cancro Ibrance e la nuova medicina per la salute del cuore Vyndaqel.
Le stime degli utili per fine anno sono state innalzate nella forchetta 2,94-3 dollari per azione, contro i 2,76-2,86 dollari precedentemente annunciati.
Escludendo le poste non ricorrenti, Pfizer ha guadagnato 75 centesimi per azione, superando la stima media attestata a 62 centesimi.
I ricavi totali sono scesi di circa il 5% a 12,68 miliardi a causa delle vendite calanti per il trattamento del dolore Lyrica, che recentemente ha perso la protezione brevettuale negli Stati Uniti.
Le azioni Pfizer avevano perso circa l’11% del loro valore da quando era stato annunciato l’accordo di fusione con Mylan.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.