Petrolio si scalda: tensioni su nucleare Iran, Israele prepara attacco in Siria

30 Aprile 2018, di Daniele Chicca

Israele non sta a guardare e non vuole lasciarsi sfuggire l’occasione di rivedere l’accordo sul programma nucleare dell’Iran come ha suggerito Donald Trump. “Il primo ministro Benyamin Netanyahu farà un annuncio stasera circa uno sviluppo significativo per quanto concerne gli accordi sul nucleare dell’Iran”. Lo ha reso noto il suo ufficio precisando che quell’annuncio avrà luogo alle ore 20 locali, le 19 in Italia.

Il tutto mentre il governo ha deciso di riunirsi per un meeting improvviso d’emergenza non previsto, durante il quale si parlerà sicuramente dell’attacco avvenuto nella notta in Siria e nel corso del quale hanno perso la vita 11 persone provenienti dall’Iran. Israele si prepara a un nuovo attacco, forse anche più potente, se è vero – come riporta Ynet – che è stato chiuso lo spazio aereo vicino alle Alture del Golan e al confine con la Siria. Damasco deve insomma aspettarsi nuovi bombardamenti sul suo territorio.

Dopo il calo successivo ai dati macro deludenti sull’inflazione in Germania, il prezzo del petrolio ha azzerato le perdite proprio come effetto della probabile serie di nuovi attacchi aerei in Siria di Israele, che intende dunque ignorare gli avvertimenti del presidente russo Vladimir Putin il quale ha invitato a non attaccare.