Barile Wti ai minimi da 5 mesi dopo incremento inatteso nelle scorte Usa
Il prezzo del barile di petrolio Wti è crollato del 4,56% a 51,04 dollari al barile nel trading di mercoledì, toccando i minimi da 5 mesi in seguito alla pubblicazione sui dati relativi alle scorte statunitensi.
I dati relativi alle scorte, pubblicati martedì, hanno visto un deciso incremento (il più grande mai registrato dal 1990).
L’American Petroleum Institute ha suggerito che le scorte sono aumentate di 3,5 milioni di barili nella scorsa settimana; gli analisti, al contrario, avevano previsto un calo delle scorte di 849.000 barili, secondo un sondaggio Reuters. Le scorte di benzina sono aumentate di 2,96 milioni di barili mentre quelle di distillati di 6,313 milioni.
Il Brent ha subito un contraccolpo che al momento è del 3,49% a 59,81 dollari al barile.
Breaking news
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda
Nel primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane hanno registrato un aumento annuo del 5,2%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Questo incremento è stato influenzato dalla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre il ritmo di crescita delle abitazioni esistenti ha rallentato leggermente.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
Il prestito obbligazionario ha una durata di 36 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,50%, con pagamento di cedole trimestrali