11:38 martedì 18 Gennaio 2022

Petrolio schizza ai top dal 2014 tra tensioni geopolitiche e nuove stime Goldman

Nuovi massimi dal 2014 per il Brent. A scaldare nuovamente i prezzi del petrolio sono le tensioni in Medioriente causate da un attacco tramite droni nella periferia di Abu Dhabi (Emirati Arabi) che ha comportato la morte di tre persone. La nazione è il terzo più grande produttore dell’OPEC. L’attentato è stato rivendicato dai combattenti yemeniti Houthi. L’attentato segue un’ondata di combattimenti in Yemen e arriva due settimane dopo che i ribelli hanno sequestrato una nave battente bandiera degli Emirati Arabi Uniti.

In aggiunta, gli investitori guardano alla Russia che conferma le difficoltà nel rispettare il ritmo di aumento della produzione programmato. Oggi intanto sarà pubblicato il report mensile dell’OPEC, interessante per gli aggiornamenti sulle stime di mercato da parte del Cartello.

Massimi dal 2014 e gia +13% Ytd, Goldman alza stime per 2022 e 2023 

Il futures sul Brent si è spinto oltre gli 88 dollari al barile, sui massimi dall’ottobre 2014, con un rialzo giornaliero dell’1,5 per cento circa. Analogo rialzo per il WTI che viaggia stamattina in area 84,6 dollari al barile.

Corsa dei prezzi (già +13% Ytd) che potrebbe continuare nei prossimi mesi. Secondo Goldman Sachs i prezzi sono diretti a $ 100 al barile entro il terzo trimestre dell’anno, citando diversi fattori che vanno ad alimentare il surriscaldamento dei prezzi. Da un lato l’effetto inferiore al previsto sulla domanda della variante omicron, dall’altro le maggiori interruzioni dell’offerta e carenze OPEC+. “Ciò mantiene il mercato petrolifero globale in un disavanzo maggiore anche rispetto alle nostre previsioni (superiori a quelle di consenso)”, afferma Goldman.

Nel dettaglio gli strategist della casa d’affari statunitense vedono i prezzi del Brent a $ 90 al barile nel primo trimestre del 2022, $ 95 nel secondo trimestre e $ 100 al barile negli ultimi due trimestri. Goldman indica adesso il Brent a 96 $ al barile nel 2022 (dagli 81$ indicati in precedenza) e $ 105 nel 2023 (da 85 $).

 

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