Petrolio rimbalza dopo flash crash della notte, definito “breve incubo”
Il petrolio rimbalza dell’1% oggi sui mercati dopo il flash crash visto negli scambi asiatici, come si può vedere bene nel grafico degli ultimi due giorni sotto riportato. In pratica il contratto sul Wti è sceso sotto i 44 dollari ai minimi da novembre 2015 (testati i livelli minimi provvisori di $43,76) nel giro di qualche minuto.
Il flash crash ha spaventato i trader rialzisti ma, come osserva un analista in un’email inviata alla CNBC “è sembrata anche un’anomalia persino in un mercato che tecnicamente rimane molto debole e che non trova fondamentali robusti”. Tom Kloza, global head of energy analysis presso Oil Price Information Service, aggiunge che il crollo notturno dei prezzi va ritenuto più come “un breve incubo“, piuttosto che quello che bisogna aspettarsi nei prossimi giorni dall’andamento delle quotazioni del petrolio.
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