Petrolio: quotazioni ancora giù su ipotesi aumento output
Continuano le vendite nel mercato petrolifero. I corsi del greggio continuano a scivolare in Asia con i mercati che anticipano un possibile aumento della produzione da parte dei Paesi Opec e della Russia a partire dal secondo semestre dell’anno..
Il barile del Wti, riferimento americano del petrolio, consegna a luglio, cede 1,69 dollari a 66,2 dollari mentre il Brent, stessa consegna a luglio, perde 1,35 dollari fermandosi a 75,09.
Breaking news
Apertura poco mossa per Wall Street nell’ultima seduta di giugno, con gli investitori che monitorano l’andamento del petrolio e le tensioni in Medio Oriente. Il Dow Jones si muove poco sotto la parità, mentre l’S&P 500 e il Nasdaq poco sopra la parità, rispettivamente a +0,07% e 0,3%
QatarEnergy ha informato Edison che non sarà in grado di effettuare le consegne relative a ulteriori 4 carichi di GNL, previsti presso il terminale di ricezione Adriatic LNG in Italia fino all’inizio di settembre 2026
Inflazione tedesca frena più delle attese a giugno
L’economia globale si muove tra due forze contrapposte: da un lato lo shock energetico provocato dalla guerra in Medio Oriente e dalle tensioni nello Stretto di Hormuz, dall’altro la spinta degli investimenti legati all’intelligenza artificiale