15:12 mercoledì 30 Novembre 2016

Petrolio, Opec riduce produzione di 1,2 milioni di barili, primo taglio dal 2008

L’annuncio tanto atteso da mercati, governi ed economisti è arrivato: alla fine l’Opec è riuscita a trovare un accordo per la riduzione dei livelli di produzione di petrolio di 1,2 milioni di barili al giorno a quota 32,5 milioni. Si tratta del primo storico taglio dal 2008. Sui mercati finanziari (segui live blog), avendo fatto un balzo del 7% circa prima dell’annuncio ufficiale, il contratto Wti rimane sui massimi di giornata. Il future sul Brent scambia in rialzo di 3,55 dollari a quota $49,93 al barile. Per via in particolare dei timori legati a un’offerta in eccesso, i prezzi sono in fase calante da giugno 2014.

Iran, Arabia Saudita e Iraq sembrano dunque aver trovato un modo per appianare le divergenze in extremis. I sauditi hanno accettato che l’Iran aumenti la produzione di 3,9 milioni di barili al giorno. Rimane aperta la questione irachena, dal momento che non si ha la conferma del fatto che il cartello dei maggiori paesi esportatori di petrolio ha accettato la proposta di Baghdad. Fonti interne all’Opec dicono che l’Iraq ha accettato di congelare la produzione a quota 3,975 milioni, ma manca la conferma ufficiale.

Breaking news

09:38
Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -1,31%

La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.

08:59
Trevi Finanziaria: fissato prezzo aumento capitale. I dettagli

Consob ha approvato la pubblicazione del prospetto di follow-on relativo all’offerta e all’ammissione alle negoziazioni sul mercato regolamentato Euronext Milan di azioni ordinarie di nuova emissione di Trevifin rivenienti da un aumento di capitale in opzione

08:36
Petrolio fiacco, prosegue stallo nei colloqui Usa-Iran

Petrolio fiacco in avvio di giornata. Nonostante via siano pochi segnali di progresso nei colloqui tra Stati Uniti e Iran, il mercato petrolifero continua a essere influenzato dalle aspettative di un accordo imminente

08:25
Market mover: venerdì 5 giugno 2026

I principali dati macro in uscita oggi, venerdì 5 giugno 2026

Leggi tutti