10:08 mercoledì 5 Gennaio 2022

Petrolio: Opec + ha deciso, prezzi WTI e Brent in lieve calo dopo scorte Usa

Così come anticipato dal consensus degli analisti l’Opec +, l’alleanza tra paesi Opec e non Opec, ha confermato per il mese di febbraio la strategia lanciata ad agosto, che l’ha portata ogni mese ad alzare il target dell’offerta di 400.000 barili al giorno.

La mossa conferma la convinzione, da parte dei paesi produttori di oil, che l’impatto di Omicron sulla domanda globale di petrolio avrà breve durata, e che in generale la domanda di crude rimarrà sostenuta, grazie alla crescita economica in corso.

I prezzi del petrolio, che nel 2021 sono balzati di oltre il 50%, oggi puntano verso il basso.

Incide la pubblicazione dei dati dell’API (American Petroleum Institute) che ha riportato che, nella settimana terminata il 31 dicembre, le scorte di benzina sono salite negli Stati Uniti di 7,1 milioni di barili, a fronte di un balzo di 4,4 milioni di barili delle scorte di distillati (che includono il combustibile da riscaldamento).

Alle 10 circa ora italiana, il contratto WTI cede lo 0,36% a $76,71 al barile, mentre il Brent arretra dello 0,30% a $79,76 al barile.

Breaking news

24/07 · 17:15
Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale

24/07 · 16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

24/07 · 15:52
Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

24/07 · 15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

Leggi tutti