Petrolio in rally: Brent e Wti toccano i massimi da tre anni

12 Aprile 2018, di Mariangela Tessa

Salgono ai massimi da tre anni i prezzi del petrolio, complice l’escaltion delle tensioni tra Usa e Russia per la Siria.

Dopo il Brent anche il Wti aggiorna i massimi degli ultimi quattro anni, salendo del 2,52% a 67,12 dollari al barile. A spingere le quotazioni del petrolio sono le indiscrezioni su un razzo intercettato sopra Riad, in Arabia Saudita. Voci che mettono le ali alle quotazioni, con il Brent che avanza di 1,90 a 72,94 dollari al barile: i prezzi hanno guadagnato il 9% negli ultimi tre giorni salendo ai massimi dal dicembre 2014.

Secondo gli analisti di Barclays le tensioni geopolitiche, con i timori di una escalation della guerra per procura in Siria che si stanno intensificando dopo le minacce del presidente Usa Donald Trump di sferrare un attacco, sono destinate a spingere il petrolio WTI sopra i 70 dollari al barile tra aprile e maggio.

Nella seconda parte dell’anno potrebbe invece aprirsi una fase di correzione. Il petrolio ha toccato ieri i massimi di tre anni. Oggi il contratto sul Brent viaggia sui $72,30 al barile, in rialzo dello 0,32%.