Petrolio in calo in scia ai dati sulle scorte Usa

7 Giugno 2017, di Alberto Battaglia

Il prezzo del petrolio ha reagito negativamente alla notizia delle scorte crescenti negli Stati Uniti, allargatesi a 3,3 milioni di barili al giorno nella settimana al 26 maggio. L’aspettativa degli analisti era di segno opposto: si aspettavano una riduzione di 3,5 milioni di barili.
Nel frattempo il Brent è sceso nell’ordine del 3,6% a 48,32 dollari; il Wti è a -4,4% a 46,06 dollari.
Le scorte di benzina negli Usa sono altresì cresciute a 3,3 milioni di barili, quelle di diesel e altri prodotti analoghi a 4,4 milioni.