Petrolio al palo dopo aumento scorte Usa

8 Febbraio 2017, di Daniele Chicca

Complici gli ultimi dati sull’offerta di greggio negli Stati Uniti, i prezzi del petrolio estendono le perdite e dopo i pesanti cali subiti ieri accelerano al ribasso anche quest’oggi. Le scorte di petrolio hanno registrato un incremento notevole, di 13,8 milioni di barili, la settimana scorsa negli Stati Uniti, sopra le previsioni. Nel frattempo la domanda in Cina è scesa.

Gli ultimi dati macro sono la dimostrazione del fatto che l’offerta dei mercati globali dell’oro nero è ancora in eccesso malgrado gli impegni presi dall’Opec per ridurre i livelli di produzione di petrolio.

Sui mercati il contratto sul Brent scambia a quota $54,85 al barile, in flessione di 20 centesimi (-0,4%) rispetto alla chiusura di ieri. I derivati sul petrolio Wti scambiano invece a 51,83 dollari al barile, in ribasso di 34 centesimi (-0,7%). Ieri le quotazioni hanno accusato una perdita di più dell’1%.