08:44 lunedì 21 Febbraio 2022

Petrolio debole: tensioni Russia-Ucraina dominano la scena

La settimana prende il via con il petrolio in flessione. In particolare il Wti si muove sotto la soglia di 90 dollari al barile, mentre il Brent cede lo 0,6% a 90,8 dollari. “L’International Energy Week prende il via questa settimana a Londra ed è abbastanza chiaro quali saranno i punti chiave di discussone per i parteciparti – sottolineano da ING -. Le tensioni Russia/Ucraina continuano a dominare il mercato. Negli ultimi giorni c’è stata una maggiore attività al confine tra Russia e Ucraina e quindi il mercato appare più nervoso visto che non c’è una de-escalation. Al momento c’è molta incertezza su ciò che la Russia potrebbe fare, e c’è ancora più incertezza su come l’Occidente potrebbe rispondere”. Gli Stati Uniti hanno suggerito che faranno scattare sanzioni, ma non è però chiaro quanto sarebbero di vasta portata o se avrebbero un impatto sulle esportazioni russe di petrolio.

Breaking news

26/06 · 16:04
Wall Street apre in calo: Dow Jones cede lo 0,23%, Nasdaq perde l’1,11%

Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.

26/06 · 14:50
Volkswagen, il nuovo piano di ristrutturazione potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro

Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.

26/06 · 11:21
Borse cinesi in calo: Shanghai chiude a -2,26%, Hong Kong perde l’1,76%

Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.

26/06 · 09:38
Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -4,15%

La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.

Leggi tutti