Petrolio, calo semestrale più pesante degli ultimi 20 anni

22 Giugno 2017, di Daniele Chicca

Il petrolio è scivolato ai minimi di dieci mesi: su semestre per il contratto Wti è il calo più pesante in 20 anni di tempo. Il contratto americano ha chiuso in calo di più del 2% ieri. L’incremento della produzione in Libia, Nigeria e in Usa e il calo della domanda in Cina hanno alimentato i timori circa gli squilibri tra domanda e offerta. È un segnale del fatto che i tentativi dell’Opec di tagliare la produzione, volti a contenere un’offerta in eccesso, non stanno avendo gli effetti sperati.

Il prezzo del Wti si è posizionato in area $42.53, in ribasso di 98 centesimi (-2,3%) dopo aver toccato i minimi di seduta di 42,13 dollari al barile, il livello intraday più basso da agosto 2016. Da quando ha toccato i massimi dell’anno in febbraio il greggio è in calo di oltre il 20%.