Petrolio, calo semestrale più pesante degli ultimi 20 anni
Il petrolio è scivolato ai minimi di dieci mesi: su semestre per il contratto Wti è il calo più pesante in 20 anni di tempo. Il contratto americano ha chiuso in calo di più del 2% ieri. L’incremento della produzione in Libia, Nigeria e in Usa e il calo della domanda in Cina hanno alimentato i timori circa gli squilibri tra domanda e offerta. È un segnale del fatto che i tentativi dell’Opec di tagliare la produzione, volti a contenere un’offerta in eccesso, non stanno avendo gli effetti sperati.
Il prezzo del Wti si è posizionato in area $42.53, in ribasso di 98 centesimi (-2,3%) dopo aver toccato i minimi di seduta di 42,13 dollari al barile, il livello intraday più basso da agosto 2016. Da quando ha toccato i massimi dell’anno in febbraio il greggio è in calo di oltre il 20%.
Breaking news
Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa più robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese più del previsto, con una diminuzione di 12.000 unità nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna