Petrolio ancora in rialzo, sale pressione su Opec+ di giovedì
Ancora movimenti positivi per il petrolio in vista della riunione dell’Opec+ del 4 novembre. Il Wti (riferimento Usa) sale dello 0,4% a 84,39 dollari al barile, mentre il Brent (riferimento europeo) avanza dello 0,57% a 85,19 dollari al barile. I delegati hanno indicato che è probabile che il gruppo proceda con un aumento di 400.000 b/g della quota di produzione a dicembre, in linea con la tabella di marcia concordata a luglio. “Sebbene vi sia molta pressione sull’Opec+ per aumentare la produzione in modo più aggressivo, i membri continuano a resistere e sembrano invece preferire attenersi al loro piano di allentamento dei tagli di 400.000 b/g al mese”, segnalano gli economisti di ING.
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Apertura all’insegna della cautela per la Borsa di New York, che si muove intorno alla parità in una seduta dominata dal debutto record di un gigante dei semiconduttori
Emirates Telecom, noto anche come e& Group, ha firmato un accordo vincolante con Vega, un veicolo di acquisizione del gruppo Niel, per vendere la sua intera partecipazione in Vodafone. La vendita coinvolgerà 3,94 miliardi di azioni ordinarie e genererà proventi in contanti di circa 21,8 miliardi di dirham.
Bayer ha ceduto una quota di minoranza del suo ramo contraccettivi ad Apollo Global Management per 3 miliardi di euro, utilizzando i fondi per migliorare la struttura del capitale. L’azienda mantiene il controllo operativo completo della divisione farmaceutica.
Apollo Global Management ha presentato un’offerta di 715 pence per azione per EasyJet, superando la proposta di Castlelake. Questa mossa inaspettata apre una competizione tra i due fondi d’investimento statunitensi per il controllo della compagnia aerea britannica.